Parte con grandi numeri il programma triennale “Scuola Viva”. E’ stata infatti pubblicata sul BURC n°65 del 03/10/2016 la graduatoria delle proposte progettuali ammesse a finanziamento per l’anno scolastico 2016/2017, per un importo complessivo di 25 milioni di euro ed un budget per istituto di 55 mila euro, a valere sulle risorse del POR Campania FSE 2014-2020.

Oltre 400.000 gli studenti coinvolti per circa 3.000 moduli didattico formativi; 115.000 ore didattiche straordinarie per circa 37.000 aperture settimanali rivolte alla platea scolastica e al territorio. Più di 3.000 associazioni, strutture formative, professionisti, esperti ed enti coinvolti.

Le attività, che si svolgeranno in 454 istituti scolastici distribuiti in tutte le cinque provincie della Campania, sono rivolte agli studenti iscritti, agli studenti degli altri Istituti e ai giovani fino ai 25 anni di età, italiani e stranieri, e prevedono il più ampio coinvolgimento delle diverse fasce di popolazione. Le attività saranno libere, gratuite e aperte al territorio.

Varie le tipologie di intervento ammesse a finanziamento: laboratori per l’approfondimento delle competenze; laboratori tecnico/professionali con il coinvolgimento di artigiani e/o imprese, fondazioni, associazioni di categoria, ecc..; laboratori tematici di arte, teatro, musica, sport, lingue straniere, cultura ambientale, enogastronomia, cittadinanza attiva, educazione alla pace e alla legalità, multiculturalità, ecc.; attività culturali e ricreative dentro e/o fuori la scuola (teatrali, musicali, sportive ecc.); percorsi di consulenza psicologica; iniziative per il coinvolgimento diretto e attivo dei genitori nella vita scolastica.

“Grazie al programma “Scuola Viva”, promosso dall’assessorato all’Istruzione, a partire da quest’anno, oltre la metà delle scuole della nostra regione possono ampliare notevolmente l’offerta scolastica ed aprirsi al territorio con attività pomeridiane selezionate, di natura didattica, culturale e sociale a vantaggio dell’intera comunità” spiega l’assessore Fortini.

“La selezione dei progetti ha tenuto conto non solo della qualità degli stessi ma anche del grado di dispersione scolastica dei territori in cui insistono le scuole coinvolte. L’apertura delle scuole al pomeriggio – fortemente voluta dall’amministrazione di Vincenzo de Luca – si pone come misura di contrasto all’abbandono scolastico e al dilagare della criminalità giovanile, che mira all’ampliamento e diversificazione delle attività educative e culturali nei quartieri e frazioni della nostra regione. Al contempo rappresenta un’opportunità per le scuole campane di innalzamento dell’offerta e delle competenze. Perchè la scuola campana diventi una scuola di eccellenza, capace di coniugare cultura, partecipazione e coesione sociale” commenta con soddisfazione l’assessore Fortini.


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