Con un investimento complessivo di oltre 300 milioni di euro, a valere sui fondi strutturali europei FSE e FESR, la Regione Campania ha integrato, fino al raggiungimento di 1.000 euro, le pensioni di 170.317 pensionati campani titolari di assegni sociali, pensioni sociali e pensioni di vecchiaia integrate al minimo.

Con valuta ad oggi, 29 maggio 2019, coloro che ricevono la pensione mediante accredito su libretti postali, conti correnti e carte ricaricabili (complessivamente, quasi il 92% degli interessati) riceveranno l’integrazione della Regione Campania della mensilità di maggio. Coloro che, invece, ritirano la pensione per cassa allo sportello postale (poco più dell’8% degli interessati) potranno recarsi presso gli uffici postali a partire dal 4 giugno. In quest’ultimo caso, i pensionati che dovranno andare a ritirare il bonus regionale presso gli sportelli postali riceveranno, entro il 4 giugno, apposita comunicazione da parte di Poste Italiane.

“Giornata storica” è la definizione che il Presidente Vincenzo De Luca ha dato dell’attivazione della misura in favore delle persone in difficoltà, misura che si aggiunge a quella a sostegno dei lavoratori stagionali del turismo. Entrambe sono parte del Piano Socio Economico che la Regione Campania ha strutturato per sostenere da subito cittadini, famiglie, imprese campani colpiti dalla crisi legata all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Anche grazie agli accordi stipulati con l’INPS, la Regione Campania ha garantito la rapida erogazione degli incentivi a tutti i destinatari per tutte le misure del Piano Socio Economico.

Per saperne di più sull’integrazione vai alla pagina e all’Informativa
Guarda il video del Presidente De Luca

 


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